Weekend "Autunno a Mola"

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Quando: Pacchetto acquistabile ogni weekend da ottobre a dicembre.

Autumn Experience: L’autunno a Mola di Bari è ricco di prodotti della terra che fanno parte della cucina tradizionale da secoli. La coltivazione e l’uso in cucina di questi prodotti sono rimasti invariati nonostante l’introduzione di nuove coltivazioni e del variare della dieta moderna.

Gli uliveti ricoprono molti ettari dell’agro molese, la maggior parte del frutto è utilizzata per produrre olio – Cima di Mola, ma vi sono particolari qualità di olive (pasola, pizzulèlla, limoncella, celline) che subiscono una lavorazione diversa, che le trasforma in eccellenti stuzzichini d’accompagnamento per un gustoso aperitivo. A seconda della metodologia di preparazione possiamo avere: olive col sale, olive arrostite, olive fritte, olive alla calce, olive in acqua.

Il carciofo viene raccolto nei mesi di novembre e dicembre ed è molto versatile in cucina, anche le parti che di solito vengono buttate, foglie e gambi, possono trovare un loro utilizzo nelle ricette della tradizione.

Le massaie molesi in questo periodo preparano conserve di carciofini utilizzando olio d’oliva, aglio, menta che vanno a riempire la dispensa in previsione dell’inverno.

I carciofi sono molto gustosi, hanno pochissime calorie e sono ricchi di minerali come potassio, sodio, fosforo, calcio; hanno un effetto diuretico e sono consigliati per chi soffre di problemi di colesterolo.

In autunno raggiungono il giusto livello di maturazione anche le mele cotogne: frutto dalle molteplici proprietà benefiche tra le quali quella tonica, astringente ed anti-infiammatoria per l’apparato digerente. In casa si prepara ancora la marmellata di mele cotogne e la golosa cotognata; le stesse possono essere mangiate anche cotte, per suoi effetti lassativi.

La cucina tradizionale molese in autunno si arricchisce di un altro prodotto: il lampascione, che viene principalmente cotto al forno, lesso, fritto, ma ci sono tantissimi altri modi di prepararlo.

Cresce spontaneamente, è un bulbo a forma di cipolla dal sapore amarognolo; possiede proprietà diuretiche ed emollienti, abbassa la pressione del sangue e diminuisce la presenza di grassi nello stesso.

Durante questo pacchetto week-end sarà possibile conoscere i bellissimi luoghi dove è possibile raccogliere questi tesori della nostra terra; preparare ricette tipiche prelibate; fare un viaggio nella storia e nel gusto.

 

1° Giorno

  • Arrivo in mattinata e check-in in struttura (ore 10:00)

  • Visita guidata nel Castello Angioino Aragonese, Laboratorio – Museo dell’Emigrazione del Sud Est Barese, Teatro Comunale Niccolò van Westerhout, Chiesa di San Nicola (ore 11:00)

. - Pranzo in ristorante tradizionale (ore 13:30)

  • Rientro in struttura, con lezione-laboratorio sulla preparazione dei carciofi sott’olio, successiva degustazione (ore 17:00)

  • Cena e pernottamento.

 

2° giorno

  • Colazione presso la struttura

  • Escursione a piedi per la campagna molese (con trasferimento in Ecometrò); sosta e visita guidata presso un uliveto monumentale, per assistere alla raccolta delle olive. Laboratorio fotografico base “ulivi secolari”, visita ad una azienda agricola che coltiva carciofi (ore 11:00)

  • Pranzo in ristorante tipico

  • Rientro in struttura, lezione-laboratorio di preparazione di olive con sale, olive alla calce e olive in acqua con successiva degustazione (ore 16:00)

  • Cena e pernottamento.

 

3° giorno

  • Colazione presso la struttura

  • Visita ad un frantoio ipogeo nel centro storico di Mola di Bari, successivo tour in un frantoio moderno, con la possibilità di assistere al processo di produzione dell’olio (ore 11:00)

  • Pranzo tipico

  • Rientro in struttura, laboratorio di preparazione di marmellata di mele cotogne, cotognata, liquore di mele cotogne (ore 17:00)

  • Cena e pernottamento (check out entro le ore 10:00 del giorno successivo)

 

Alcune ricette e preparazioni con i prodotti tipici del nostro territorio.

 

Lambascioni in Purgatorio:

Ingredienti:

500 grammi di lambascioni,

50 g di olio extravergine di oliva,

100 g di pancetta (o salsiccia secca),

formaggio, pepe (peperoncino), aglio, sale, origano, prezzemolo.

Preparazione:

Pulire e lavare bene i lambascioni dando un taglio a croce. Metterli in un recipiente di terracotta da fuoco e condirli con olio, pepe, sale, origano, prezzemolo, formaggio e pancetta fatta a dadini. Aggiungere dell’acqua fino a coprire tutti gli ingredienti. Coprire il recipiente con carta stagnola e far cuocere a fuoco lento per tre ore.

 

Marmellata di mele cotogne:

Ingredienti:

1 kg di mele cotogne

800 g di zucchero

Succo di un limone

Preparazione:

Lavare le mele, tagliarle a spicchi (lasciando la buccia), eliminare torsolo e semi, tagliare in pezzi piccoli.

In una pentola con doppio fondo mettere un filo d’acqua, versare il succo di limone, mettere le mele a pezzetti e farle bollire fino a quando non divengano tenere, mescolando di tanto in tanto. Solo a quel punto aggiungere lo zucchero. Continuare a cuocere fino a quando la marmellata non raggiunga la giusta consistenza (una goccia versata su di un piattino dovrà scivolare lentamente). Durante la cottura non mescolare con il cucchiaio ma scuotere di tanto in tanto la pentola.

Invasare la marmellata ancora bollente in vasetti puliti e sterilizzati.

 

Sformatini di scarti e carciofi e riso:

Ingredienti:

5 Carciofi (foglie esterne e gambi)

1 Uovo

1 Bicchiere di formaggio

2 Fette di pane raffermo sbriciolato

1 Tazza di riso lesso

Sale, pepe

Buccia di carote per guarnire

 

Ingredienti:

Mettere nella pentola a pressione le foglie esterne e i gambi a rondelle dei carciofi per 20 o 40 minuti. Passarle al passaverdure. Mettere in una coppa la crema di carciofi con l’uovo, il formaggio, il riso, sale e pepe, il pane sbriciolato con aglio e prezzemolo.

Riempire delle formine e porre nel forno a 180 gradi. Guarnire con buccia di carote a fili.

 

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